Ciao Elena, Amica mia
LettriceM 19 Maggio, 2010
Mia dolcissima Amica, http://www.youtube.com/watch?v=MfAuiF-EHv4
rientro nel blog solo per lasciarti un saluto… qui è tutto in disordine… non so più quante volte mi ha i chiesto di riprendere a scrivere ma non ce l’ho fatta… era terminato per me il tempo di questo tipo di comunicazione, avevo bisogno di staccarmi da qui. Poi è venuto il trasloco e tutto è diventato più difficile. Non sei mai uscita dai miei pensieri che abitavi costantemente. Ti ringrazio Elena per i giorni che mi hai donato, ti ringrazio per avermi voluta vicina, per essermi stata vicina in quest’ultimo mese e per essermi vicina ogni giorno… La tua “Cascata di Luce” non smette mai di inondarmi… ora sai tante cose che prima non sapevi, ora hai conoscenze che vanno al di là della vita terrena, ora guardi i cuori nella loro interezza e sai… Quante volte abbiamo discusso, quante volte ci siamo date padellate a vicenda, quante volte ci siamo fatte compagnia… Ti sento sai, sei in me, così quanto io sono in te e viaggiamo insieme e mi porti tra quelle meravigliose stelle delle quali ti piaceva guardare le fotografie… Sei un essere speciale, sei Luce pura, sei una delle persone più sentimentalmente generose che mi sia mai capitato di incontrare e ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di trovarti… che poi mi vien da ridere… sì perché è giusto ringraziare Dio, ci incontrammo proprio parlando di lui sul forum di libero… tu eri Cascatadiluce ed io anabole2006, mi piacesti immediatamente e non ti ho più lasciata andare… mi ricordo ancora quando con tutto il candore di cui sei capace mi chiedesti “perché Gesù sta sulla croce? Perché non lo levano da lì? Lui non è lì, è risorto… fa impressione vederlo ancora su quella Croce”… e avevi ragione… non dovrebbe stare su quella croce, non abbiamo bisogno di quel monito cruento che non tiene conto del dopo e dell’ancora e ancora e ancora… Mi hai insegnato e mi insegni tantissime cose, sento il tuo calore, le tue risate e, sì, anche le tue padellate. Avevi ragione sai… non mi manchi… sei sempre con me… ci ho messo un paio di giorni a smaltire la botta ma ora so che hai sempre avuto ragione tu! In verità non lo mettevo in dubbio, in verità non ci pensavo proprio a questa eventualità. Grazie Elena, Amica mia, per tutto quello che mi hai dato, mi dai e mi darai. Grazie!


Un film bellissimo.
Mentre ero alla ricerca di alcuni regali di Natale i miei occhi si sono posati su un libro e non sono riuscita a non comprarlo, in questi giorni (anzi in queste notti… tanto per cambiare), l’ho letto. Il libro si chiama “Saranno le donne a salvare la madre terra” ed è stato scritto da Jean Shinoda Bolen, una psicoanalista e docente di psichiatria, autrice di saggi e opinionista di fama internazionale. Devo dire che la lettura mi ha provocato reazioni altalenanti in quanto intriso di una combattività che condivido ma fino ad un certo punto ma che mi fa anche sorridere gioiosamente perché tipica di un certo tipo di donne “naturali” che mi piacciono molto. Parte dall’analisi di culti antichi, dell’importanza, celata dal maschilismo patriarcale, della figura della donna nell’antichità anche nella dimensione divina. Interessante l’excursus così come le conclusioni cui tende. Ciò da cui in parte mi distacco è quella parte che fa trasparire una rabbia primordiale e che secondo me, ma posso essere in errore sia sull’interpretazione che sul concetto, poco serve a cambiare il mondo. Sono assolutamente d’accordo sul necessario intervento delle donne per la salvezza della nostra povera madre terra ma non credo che si possa arrivare a qualche risultato se si continua a provare odio e rancore. Comunque l’argomento centrale del libro è ben altro. Il titolo originale è, come spesso accade, molto più esaustivo, concludente e indicativo del succo della questione. 






