LettriceM Ottobre 24th, 2007
Se mi avessero detto che un giorno avrei scritto un post su un telefilm mi sarei messa a ridere con una smorfia inorridita eppure… eppure qui la cosa si fa seria. Sto diventando Heroes-dipendente e ho il terrore che, visti gli scarsi risultati di auditel che sta ottenendo, mediaset decida di non programmare la seconda serie. Sulla questione share-posizionamento-bacino di utenza non mi addentro e faccio parlare esperti di televisione, siti e blog che di questo si occupano per “mestiere”. Facciamo tacere subito anche i maliziosi dicendo che se è vero che LUI…
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costituisce già di suo un buon motivo per seguire la serie non è però certamente l’unico. Mi sembra infatti che questo telefilm abbia il suo bel motivo di esistere. E il motivo è esattamente quello che piace a me: I DONI!
In fondo non è un argomento nuovo, i supereroi sono da sempre presenti nella storia, nella letteratura, nella fumettistica, nella filmografia, nella cultura umana insomma, basti pensare ai miti greci, all’olimpo, agli egiziani, alle culture più antiche ancora.
Ecco dunque che in un momento storico un po’ particolare si affaccia anche questo nuovo telefilm. La lotta tra il bene e il male e anche, forse diversamente dal solito, la difficoltà di discernere l’uno dall’altro, la confusione, il passaggio a volte obbligato per l’apparentemente “meno bene” per tentare arrivare al superamento del male. La possibilità di cambiare rotta, di aprire gli occhi e imparare a guardare la realtà con occhi diversi.
È presente anche la simbologia, l’interdipendenza, la “coincidenza”.
Tutto sommato, poi, in effetti, se ci pensiamo bene, cosa ci differenzia da questi moderni supereroi? Nulla è la risposta che mi viene spontanea. Siamo esattamente come loro e come loro scopriamo i nostri doni giorno dopo giorno e capiamo anche che non siamo tanto diversi gli uni dagli altri, questo ci fa sentire meno soli, ci aiuta anche a migliorarci, a coltivare ciò che la natura ci ha donato, a imparare che insieme siamo più forti e, soprattutto, a notare ancora di più la nostra interdipendenza, quanto le nostre parole e le nostre azioni agiscano sugli altri, come possiamo aiutarci l’uno l’altro a capire e tutti insieme a operare grandi cambiamenti.
Naturalmente da curiosa quale sono ho sbirciato qualche spoiler e devo dire che la scelta del finale della prima serie me lo ha fatto piacere ancora di più.
Lo guardate? Vi piace? Ditemi che non sono l’unica malata vi prego… rassicuratemi…
SEGNALAZIONE IMPORTANTE: ho letto questo post dalle amiche di okanimali, credo valga la pena (ed è proprio il caso di dirlo) di leggerlo e aderire ad un’iniziativa che, se non servirà a salvare un essere vivente a quanto pare già defunto, servirà almeno forse ad evitare che questa mostruosità si ripeta.