Archive for the 'Amore' Category

Caramel

LettriceM Gennaio 30th, 2008

Un film bellissimo.
Da tutti i punti di vista.
Storie di donne che si intrecciano senza prevaricarsi. Amicizia e Amore nella Beirut dei nostri tempi.
Donne che lavorano insieme in un centro estetico e che vivono le proprie storie dandosi appoggio, consigli, una spalla su cui piangere e una su cui puntellarsi nei momenti di debolezza. Un film deliziosamente femminile, diretto da una donna che riesce a non cadere mai nello scontato. Scorre sullo schermo, così come nel cuore, con tinte calde e avvolgenti. I minuti passano senza che ne pesi uno, senza che ci sia un momento di noia, senza cadere nel banale nonostante le argomentazioni siano a rischio. Un film che consiglio di vedere senza tema di smentite. Bella anche la colonna sonora.

Notazione buffa. La regista, nonché attrice, Nadine Labaki ha una somiglianza assoluta con lei… Guardare per credere 8O

Vi lascio un delicato assaggio.

Perché

LettriceM Dicembre 30th, 2007

Perché quando la Natura decide che è giunta l’ora del tuo risveglio puoi assecondarla o ignorarla ma da quel momento qualcosa cambierà…

Perché quando cominci la tua nuova Vita sta solo a te scegliere, ora con consapevolezza, il Bene o il Male…

Perché anche se sbagli una dolce melodia proverà a risvegliarti ancora…

Perché il tempo delle prove non termina in un giorno, né in un mese, né in un anno, dura il tempo di cui la tua Anima necessita per fare il grande salto…

Perché puoi credere o non credere ma quello che non puoi fare è non vivere…

Perché fin che riesci a creare qualcosa per qualcuno allora puoi sperare…

Perché l’Amore è l’unica vera fonte e la musica lo accompagna…

Buon anno magico!

LettriceM Novembre 1st, 2007

Copyright © Josephine Wall

Pensieri accavallati a note che si incastrano ringiovanite dal ritmo del tempo che scorre, come in una danza, come in una magica armonia di giorni che vanno e vengono e sembrano riportare in superficie momenti di vita che non sono terminati, melodie che chiedono di essere compiute e si affacciano in giorni inattesi. Abbracci di rugiada e piccole stille di desiderio a far riemergere l’essenza abbandonata. Percorsi interrotti per la vita e speranze che si rincorrono tra ieri, oggi e domani. Nel futuro che si affaccia ancora l’ombra del non so, nebbia che copre la possibilità e Vite che proseguono guidate dalla luce che inseguono. Errori o vita? Rinuncia o forza di un sogno e sentimento? La Vita prosegue, la Vita ricomincia oggi, la Vita non si arresta mai e porterà quello che a noi non è dato sapere ma che ci abbaglia della Luce soffusa di un arcobaleno di emozioni…

Con qualche ora di ritardo buon anno magico a tutti, che la Vita vi riservi ciò per cui continuate a sognare, ciò per cui continuate a far pulsare i vostri cuori e il Cielo accolga le vostre preghiere in un abbraccio di luce e colore.

Avrei voluto dedicare tempo ai blog ma corro in ufficio! Vi lascio in compagnia di Yanni però!!!

Suppliche e… risposte

LettriceM Ottobre 28th, 2007

Oggi…

momento di grande sconforto…

una supplica si è levata in alto partendo dal profondo…

immediata la risposta…

questa… 

non è possibile rimanere ciechi e sordi…

l’Universo risponde sempre e le prove basta saperle vedere! 

P.S. questa canzone è stata spesso confusa con quello che non è… non è dell’amore terreno che parla. Per chi non ne conoscesse il testo, eccolo qui insieme alla traduzione.

Return to innocence

LettriceM Ottobre 10th, 2007

Nel post precedente si è parlato d’Amore e di energia, si è parlato del più grande dei poteri e del più grande dei misteri e, alla fine, come sempre e come è naturale che sia, si è finito per parlare di quello che proviamo, di quello che sentiamo, di quello che desideriamo, perché a questo dovrebbero portare, nella speranza di chi li pratica, i famosi legamenti d’amore, a tornare all’unione, al raggiungimento di quella unità che ricerchiamo da tempo. E lasciamo stare per un attimo le importanti implicazioni che tali rituali portano con sé, pensiamo al desiderio che li muove, pensiamo che, in fin dei conti, a generarne l’uso è (o quantomeno dovrebbe essere il desiderio di …) un sentimento che apre il cuore, che se vissuto pienamente riempie cuore e vita. Astriamoci per un secondo dal fatto che sono opinabili, così come opinabile è il reale sentimento che ne determina l’uso, anche perché su questo vi rimando ad un bellissimo post scritto proprio in questi giorni da 1pensiero. Soffermiamoci, invece, su quello che ognuno di noi avrà provato almeno una volta nella vita, quella meravigliosa sensazione che dà una delle fasi dell’amore, una delle sue componenti: l’innamoramento. Quel brivido di gioia che ti pervade, quell’emozione che ti invade e ti fa camminare ad un metro da terra, che ti fa vivere con maggiore “leggerezza” i problemi quotidiani. Proviamo a richiamarla dentro di noi, proprio ora, mentre stiamo leggendo, mentre ci stiamo dedicando un po’ di tempo per leggere i blog, sentiamola scorrere nelle vene e nutriamoci di essa anche se ne abbiamo solo il ricordo. Cosa provate? Non vi sentite un po’ come vi sentivate da bambini quando ogni cosa era sorpresa, ogni ostacolo veniva vissuto e superato con energia, quando il ricordo di una caduta non impediva che ricominciassimo immediatamente a correre sulla nostra bicicletta? Quando non avevamo paura di piangere per una strillata presa dai genitori, quando ridevamo a crepapelle per qualcosa di buffo… quando eravamo in contatto con quello che siamo davvero. La fonte dell’Amore è lì, proprio lì, nella nostra capacità di vivere, gioire, piangere, di essere noi stessi, di sentirci in sintonia con l’universo. Osservate un bambino quando si getta alla scoperta della natura, quando gioca con un cane, quando si fissa per interi minuti a guardare un filo d’erba mosso dal vento. Il bambino vive, respira, immagazzina dati e si meraviglia. Il bambino non “pensa”… Ama. Certo lo fa ad uno stato embrionale, lo fa in maniera “incosciente”, lo fa e basta e non si chiede il perché. Cresciamo e ci lasciamo imbrigliare, cresciamo e impariamo, cresciamo e sperimentiamo, cresciamo e spesso purtroppo perdiamo una parte di noi, quella capace di “sentire” davvero, pienamente, senza paura, senza rancore, senza schermi. L’Amore è la nostra origine e la nostra meta. L’Amore è vita. E allora ricominciamo prima di tutto a sentirci un po’ bambini, il resto verrà da sé…
Vi lascio una canzone che ho reincontrato stasera ed era in sintonia con quello che sentivo. Chi non conosce l’inglese trova la traduzione qui.
Buonanotte a tutti!

Legamenti d’amore

LettriceM Ottobre 4th, 2007

Sono ricominciati giorni frenetici in cui riesco a stare al pc solo pochi minuti al giorno e spesso la sera sono troppo stanca per trattenermici, passo, però, a leggere i miei blog preferiti in corsa prima di mettermi a dormire. Grazie a voi che continuate a passare di qui in attesa di mie notizie, devo ammettere che fa davvero un gran piacere, è stranissimo il legame che si crea tra blogger, una forma di amicizia tutta particolare che dà un calore anch’esso tutto particolare.
Nelle poche occasioni in cui mi sono collegata e sono stata al pc ho notato che anche questo mese diverse persone sono approdate sul mio blog cercando notizie sui legamenti d’amore. A queste pratiche, lo dico qui una volta per tutte, ho fatto a volte cenno parlando delle erbe e dei loro usi magici ma non ho mai approfondito l’argomento. Il motivo è uno solo: sono assolutamente contraria. E poco mi interessa che si tratti di magia bianca o rossa (la nera non la vorrei prendere nemmeno in considerazione).
L’Amore non può essere indotto e la sua protezione dipende dai soggetti interessati. Nessun legamento d’amore legherà l’anima di qualcuno a quella di un’altra persona. Sto ovviamente parlando di Amore e non di possesso, di condivisione, di gioia reciproca, di voler il bene di chi amiamo, di riuscire a capire che non possiamo coartare la volontà di un altro essere umano.
In quanto poi a quelle forme che tendono alla protezione della coppia, beh, nessuna magia e nessuna erba sono più importanti del rispetto reciproco, della comprensione e del saper godere delle gioie che, anche in una quotidianità problematica, possono venire dall’essere insieme, legati dai propri sentimenti reciproci.
La più potente delle magie e il più antico dei rituali non daranno mai e poi mai la profondità di un sentimento che solo attraverso il cuore e l’anima può vivere e sopravvivere. L’ascolto di sé dunque e l’ascolto dell’amato sono le armi vincenti per far vivere e sopravvivere l’Amore. Nessun sentimento nascerà se non deve nascere, nessun cuore batterà se non lo desidera realmente. Quello che si può ottenere è la resa della parte più fisica e terrena di una persona ma non la sua intimità… L’energia dell’Amore è un’energia speciale, particolare, vitale. Non è quella del possesso ma è quella della libera scelta animica; due anime che si amano creano bagliori di argento e oro, creano funi d’acciaio che si dipanano al di sopra dei cieli, creano scintille di fuoco nel momento in cui i corpi si sfiorano, generano melodie armoniose che riempiono l’atmosfera, giocano a nascondino tra le nuvole, si rincorrono in verdi prati assolati, vicine o lontane piangono e gioiscono insieme.
Non giocate con le energie, Amate e sarete riamati.
Cercate soluzioni nella magia ma non è lì che le troverete perché l’Amore stesso è la più grande e potente delle magie, generante non generata, figlia di quella scintilla divina che alberga in ognuno di noi.
Buon Amore!

L’ombra della luce

LettriceM Settembre 27th, 2007

Oggi il tempo stringe, ma vi lascio un regalo che in quetsi giorni particolari spero vi farà compagnia…

Nella notte… la Luce

LettriceM Settembre 26th, 2007

Queste che stanno volando via sono giornate parecchio faticose per me, faticose e confuse. Vado dritta per la mia strada con il tempo che si fa tiranno e, in questo momento, una gatta semisdraiata sulla tastiera che rende difficile scrivere questo post. A volte ho la sensazione di camminare nel buio, nel buio ma non al buio, perché ad ogni passo il buio si fa luce, perché la Luce siamo noi, il nostro cuore, la nostra mente, la capacità che abbiamo, e che dobbiamo solo imparare ad usare, di rendere ogni cosa una bagliore infinito di Luce, la nostra immaginazione creativa è capace di tutto, basta crederci, basta volerlo, basta sentirlo. Mi piace dire che la nostra vita è un grande e potente atto di Fede, e non sto parlando di religione, sto parlando di uomini, sto parlando di quello che sentiamo, di quello che Amiamo, di quello che vogliamo. Di quello che è il nostro desiderio di Vita e libertà. Dagli schemi, dalle sovrastrutture, dalle paure, sì soprattutto dalle paure, perché sono le paure a creare i blocchi più gravi, quelli che ci allontanano da ciò che siamo e dovremmo essere. Quanti post ho scritto sul cammino che ho fatto, quante righe, quanto vissuto tra le virtuali pagine di un pubblico diario e poi quanti silenzi e quanto bisogno di condividere.
E stasera, di nuovo, un piccolo miracolo lo ha fatto la foto che proprio oggi Dafne ha pubblicato sul suo blog, andate a vederla, è lì che ti guarda e ti parla, e mi parla e mi fa tornare la voglia di scrivere. Mi rendo conto però che in questo periodo non mi riesce, non mi riesce come una volta, perché sono concentrata sulle mie scelte, sulla realizzazione delle stesse, sul rendere finalmente materiale un piccolo sogno racchiuso nel cuore, un passetto in più verso quella che sono, un sogno da realizzare, un traguardo e un nuovo inizio. E non importa se le cose sono diverse da come tempo fa le avrei desiderate, perché siamo il frutto delle nostre scelte ed azioni. Ora è su questo che devo costruire e allora costruisco, con qualche rischio ma ne vale la pena. L’obiettivo è chiaro, devo solo renderlo traguardo e tagliare il nastro di arrivo per ripartire subito dopo. Senza sosta, senza tregua, senza più aspettare, perché non ho più paura, non ho più timore, ho solo la voglia di fare!
E lo so, lo vedo… ad ogni passo nel buio la Luce è più forte e camminare, seppure con stille di sudore rosso ed amaro, rende il mio essere ancora più forte. Mi interrogo a volte, mi sembro indurita, mi sembro distaccata, poi mi guardo meglio e vedo che, invece, non sono mai stata meno distaccata di così. La via verso gli altri passa necessariamente per sé stessi, e il viaggio è fatto di tappe, spirituali quanto materiali, momenti e decisioni, sentimenti e astrazioni, azioni. Non sono scomparsa nella realtà, sto ancora una volta costruendo un altro pezzetto di me che mi tiene centrata su obiettivi ed emozioni. La mancanza apparente di emozioni a volte nasconde la consapevolizzazione delle stesse con una forza più profonda, le emozioni che non scuotono ma costruiscono. Per sé e per altri. Un mattone dopo l’altro in un tempo che sembra confondere vissuto e vivente, ma va bene così.

Aggiornamento delle 3.00: stavo mettendo un minimo di ordine tra le tags dei vecchi post e ho ritrovato questo… poco più di un anno fa, in quella fascia che non è stata divorata dal crash del server e quindi completa dei vostri preziosissimi commenti. Bello rileggersi, bello rileggervi e vedere che molti di voi c’erano già e magari ci saranno per molto tempo ancora. :-) Buon autunno allora

Il coraggio di sognare

LettriceM Settembre 20th, 2007

Sospesa in un tempo indefinito accarezzo i miei sogni nutrendoli di energia e di vita

perché

i miracoli avvengono se si ha la forza di crederci.

Luna, incanti, preghiere e ricordi…

LettriceM Settembre 2nd, 2007


Stanotte me ne stavo qui e pensavo a quanto avrei voluto stare sotto un cielo stellato cullata dalla luna, pensavo a quanto letto qualche giorno fa da Melchisedec e ai commenti che il suo post aveva suscitato… quanta dolcezza ed ispirazione, quanto mistero, quanta visibile bellezza in un astro che ci accompagna da secoli e incarna l’animo femminile, così lontana eppure tanto vicina, quasi inviolabile ed umana… così sola. Il femminile che si fa astro, il femminile in tutte le sue sfaccettature anche di desiderio, lei che raccoglie le nostre più intime confidenze notturne, che ascolta gli aneliti del nostro cuore e ce li rende sotto forma di parole ed immagini… ero lì che pensavo e mi è tornata in mente questa bellissima leggenda gitana raccontata magistralmente da una delle più affascinanti interpreti femminili, Sarah Brightman, una voce che sembra giungere dal cielo e toccare fino al profondo delle nostre anime, una personalità variegata con un dono incredibile. Vi metto il video live qui sotto, ma consiglio, soprattutto a chi non conosce il pezzo, questo video che l’autore ha reso non disponile per i trasferimenti ma che ha i sottotitoli in inglese e un bellissimo montaggio di immagini. Il brano si chiama Hijo de Luna, Figlio della luna… La storia della luna che desidera essere madre, di una donna che desidera essere amata e di un uomo che non vede oltre le apparenze…

L’immagine la conoscete perché già ve la proposi, d’altro canto è forse l’unica foto scattata da me che vedrete, quindi me la rivendo ogni volta che posso :-P … A parte gli scherzi, la luna la stavo osservando in un momento di grande gioia, era il luglio 2003, lei era lì, ed io la guardavo da un terrazzino in montagna, decisi d’istinto e nonostante la mia imbranataggine di provare a fermare ciò che vedevo… La foto non è esattamente come si presentava il paesaggio ma era davvero esattamente come lo vedevo io…


P.S. per motivi vari in questi giorni non mi sto loggando in splinder ma ci sono… Un bacio a tutti!

Enchantment

LettriceM Agosto 25th, 2007

Pensieri che danzano liberi tra sogno e realtà, racchiusi nella bolla di una memoria intrappolata in un dolce pensiero d’Amore, vibrazioni di energia che si liberano al di là dei corpi e delle essenze, visioni di momenti regalati, gratitudini versate su letti di lacrime amare, attese e sentimenti che attendono l’ora. Vita vissuta nell’incanto del giorno e della notte, voglia di tornare a toccare e sentire nell’emozione che non abbandona nella sfumatura di un sogno rinato. Dolore e gioia che si rincorrono nell’immensità del sentire e alti pensieri che sciolgono il ghiaccio con un respiro d’Amore, come piccoli folletti operosi nella miniera di un’eternità che conserva e ravviva il rosa di una dolce nuvola vestita di marzapane ed alloro… Indosso calzari alati e mi metto in cammino per giungere nel luogo che non ho mai abbandonato…

Sii il cambiamento

LettriceM Agosto 22nd, 2007

Strano che proprio in questi giorni non si parli altro che di Gandhi, Focus storia ha un articolo a lui dedicato, La7 ha riproposto qualche sera fa il film… Strano? Io dico di no, credo che non sia un caso, sono convinta che, come sempre, anche questo abbia un senso. Ero sul lettino a prendere il sole e leggevo il suo pensiero cui sono tanto affezionata SII IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE NEL MONDO! Per un attimo mi sono sentita in pace con il mondo, rigenerata, con una nuova forza e la mente ha cominciato a ripercorrere tanti sentieri già battuti… Senza la nostra partecipazione nulla è possibile, nel bene e nel male. Il rinnovamento parte da noi, la Vita prende forma grazie alle nostre azioni quotidiane, ogni nostro gesto, ogni nostro pensiero, è sentito, percepito, vissuto vibrazionalmente da altre milioni di persone alle quali siamo collegate da una maglia invisibile. Ecco perché anche una nostra azione non esattamente positiva può influenzare negativamente milioni e milioni di individui, se è vera l’affermazione gandhiana è vero, secondo me, anche il suo opposto: non essere quello che non vuoi vedere accadere nel mondo! Quanto siamo ancora disposti a mentire a noi stessi e a dire che non possiamo fare nulla o, peggio ancora, che non facciamo nulla di male? Sarà capitato e tutti di tenere un comportamento sentendo di non poter far altro ma sapendo in fondo al cuore che cera qualcosa che non andava, trovando giustificazioni, scusanti, riempiendo pagine e pensieri di frasi di abbandono allo stato di fatto? Quante volte abbiamo mentito a noi stessi senza renderci conto del fatto che ognuna di quelle volte quella “verità” creata ad arte ci si sarebbe rivoltata contro? Perché è questo che accade spesso… La nostra mente costruisce delle barriere per non farci vedere o sentire, per non farci affrontare il vero problema ed ecco che il problema all’improvviso diventa un modo di vivere o un boomerang che prima o poi ci colpirà in faccia con la violenza impressagli da una nostra spinta protratta giorno dopo giorno… L’energia del cosmo ci sta insegnando che nella vita nulla è perduto basta affrontarlo con coraggio e soprattutto smettendo di nasconderci dietro un dito e di mentire a noi stessi e agli altri. C’è sempre qualcosa che si può fare, c’è sempre il modo per cercare di migliorare, c’è sempre il modo per limitare i danni, c’è sempre un modo più alto di Amare. Solo noi possiamo migliorare la nostra vita! Solo noi possiamo imprimere al mondo quella marcia in più che serve a dare impulso al cambiamento mosso da altri milioni di piccoli e grandi gesti… Solo altruismo? No, non stavolta, non facendo male agli altri evitiamo di farne anche a noi stessi…
E’ facile riconoscerci negli occhi di chi ci Ama, solo vivendo con coraggio quegli occhi saranno quelli che ci guardano da uno specchio…
Non è sempre facile tirare fuori i pensieri perché hanno la cattiva abitudine di materializzarsi e non sempre possiamo permetterci di farlo, soprattutto quando vanno a toccare le vite altrui, ecco che allora diventa più difficile, tiriamoli fuori davanti a quello specchio e guardiamoli scorrere nel silenzio delle nostre pupille, vedremo più nitidamente e saremo in grado di riprendere il corso della nostra vita…
Le prove non finiscono mai… o almeno non fino a quando abbiamo qualcosa da imparare…

Ti scrivo…

LettriceM Agosto 16th, 2007

Ti scrivo quello che avrei voluto dirti ma per stupidità ed imbarazzo non ti ho detto…
Ti scrivo come mi sento e come ti sento…
Ti scrivo per dirti che mi manchi nel silenzio, nelle parole, nella gioia, nel dolore…
Ti scrivo per dirti che è stato meraviglioso incontrarti…
Ti scrivo perché è l’unica cosa che so fare…
Ti scrivo perché nelle parole ti ritrovo e mi ritrovo…
Ti scrivo perché la mia vita è fatta di questo…
Ti scrivo seduta così come non facevo da tempo…
Ti scrivo guardando le stelle…
Ti scrivo anche con la mente…
Ti scrivo perché così ti raggiungo ovunque tu sia…
Ti scrivo nella certezza che ci sei e ci sarai…

Lettera aperta all’Amicizia tra le note di Ti scrivo di Giovanni Allevi…

La prima volta

LettriceM Luglio 14th, 2007

Stamattina il piccoletto ha aperto le sue belle ali ed è volato via, finalmente libero… Ogni mattina lo tiravo fuori dalla gabbia e provavo a farlo andar via ma lui inesorabilmente atterrava. Oggi invece ha spiccato il volo. Non è ancora abituato e così sfarfallava, sembrava un frollino impazzito, ma nonostante questo si è alzato in volo. Non ce la faceva più a stare in gabbia ed io non potevo più vederlo soffrire. Per giorni e giorni guardava i suoi simili volare e loro venivano intorno alla gabbia come per mostrargli come fare a raggiungerli. Ora posso solo augurarmi che ce la faccia, che trovi compagnia, che non si spaventi. I miei umani limiti non mi consentivano altro. Solo svezzarlo e poi ridargli la libertà nella speranza che, salvandolo, non lo abbia condannato. Erano già un po’ di giorni che lasciavo che si nutrisse da solo ed ora sulla mia finestra non c’è più la sua gabbietta ma ho lasciato la ciotolina con il suo pastone cosicché possa, se lo vuole, tornare a nutrirsi almeno nei primi tempi… Vola felice uccellino mio e che Madre Natura ti protegga! Grazie per avermi dato l’emozione di vederti librare in volo come un piccolo elicottero!

Aggiornamento: solo 4 ore fa è volato via… pochi minuti fa è tornato… cippetta… è disorientato ed io molto preoccupata. Gli sto preparando la pappa. La sto spargendo nei suoi posti preferiti. E’ tornato lì, da dove ha spiccato il salto verso la libertà. Lo so, sono apprensiva e ora lui ce la deve fare da solo. Non me la son sentita di liberarlo dove lo avevo trovato perché portarcelo avrebbe significato fargli sopportare un lungo viaggio in auto con un caldo soffocante, ho sperato che qui si facesse muovi amici. E’ pieno di uccellini. Intanto fa la cosa più importante per un uccellino: vola! Anche se non si allontana. Ora deve farcela da solo credo, magari con un piccolo aiutino. Dopotutto anche molti altri uccellini che vivono qui si sfamano con le cose che lascio loro. Se me ne dimentico si arrabbiano e me lo fanno notare a gran voce, perché non dovrei fare la stessa cosa con lui??? Vedermelo in giro è una grossa emozione. Che sia un saluto? Un modo per farmi vedere che davvero vola? O una richiesta di aiuto? Che fatica essere mamma uccellino… Incrociate le ali con me e speriamo che ce la faccia!

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