Archive for the 'giocherellando' Category

aiutoooo

LettriceM Febbraio 5th, 2008

… nella notte un dubbio la cui risoluzione è di importanza vitale…
ma… qual è il femminile di “amico fraterno”??? Amica solerna?????? 8O
 

Dispetto ^_^

LettriceM Maggio 14th, 2007

Mumble, mumble… ma sì dai, stavolta sì… di solito rifuggo le catene e, quando mi ci incastrano, minaccio the alla cicuta, terribili torture con foglie di ortica e manicaretti a base di mandragora, ma, siccome tanto ormai lo sapete che sono dispettosa, stavolta, sulla scia di Marcello, Melchisedec e Blu, mi incateno da sola, mia sponte, con le mie sante manine (Marcello, le chiavi le metto nel secondo cassetto dell’armadio di sinistra, sotto ai documenti… in caso me ne dimenticassi pensaci tu per favore a liberarmi ;-) ).
La verità è che dell’argomento tanto si parla, spesso qualcuno mette giù qualcosa tra un post e l’altro e le reali intenzioni si capiscono comunque, è però bello ed interessante anche fermarsi ogni tanto a pensare con più attenzione, anche perché il tempo passa e con esso si modificano anche le motivazioni e le sensazioni.

Ecco dunque, non in ordine di importanza, i miei 5 buoni motivi per tenere un blog:

  • sono un po’ esibizionista. Eh sì miei cari, lo sono e come, altrimenti perché renderei i miei pensieri pubblici? Mi piace essere letta, commentata, contraddetta, mi piace essere osservata da chi lo fa con la voglia di capire e di andare oltre le apparenze;
  • mi piace e mi è sempre piaciuto scrivere, ma ho scoperto che non amo farlo per me stessa e basta (e torniamo al punto di cui sopra), sono motivata se so che qualcuno mi leggerà, ecco dunque che il blog diventa il mio diario ed il mio esercizio stilistico (scrivendo poco si perde l’abitudine a farlo e anche il parlare diventa più farraginoso);
  • in un diario (quindi nel mio blog) scrivo tutto quello che mi passa per la testa, o almeno tutto quello che mi consente di mantenere un po’ di anonimato, e alla fine diventa un modo per specchiarmi, per chiarirmi, per canalizzare, per sfogarmi, per ritrovarmi, il blog è ed è stato terapeutico e liberatorio;
  • mi piace condividere i miei pensieri con altre persone e potermi con queste confrontare liberamente, ecco perché non mi offendo mai e mi piace il dialogo, sono contenta quando le persone mi contraddicono, forse ancor più di quando mi danno ragione. Aprii il blog perché avevo voglia di “comunicare”, avevo voglia di tirare fuori quello che avevo dentro, avevo il desiderio di mettere la mia esperienza di vita a disposizione di altre persone che magari vivevano e sentivano le stesse cose. Ho trovato compagni di viaggio meravigliosi, attraverso loro la mia esperienza è aumentata e ho imparato tanto, anzi tantissimo. Alcuni sono diventati Amici che ho potuto abbracciare, la sensazione è stata fantastica perché mi sono resa conto che la distanza non esisteva, altri sono Amici che spero di abbracciare prestissimo!
  • Infine, mi piace avere questo spazio tutto mio, come se fosse una casetta privata, un luogo che puoi mostrare solo a chi vuoi, una specie di luogo segreto in cui rifugiarsi, tornare bambini, giocare, ridere, piangere, una specie di messaggio in bottiglia per dire quello che desidero a chi desidero perché so che solo la persona interessata saprà riconoscersi nelle mie parole, un pezzetto di mondo che, malgrado sia pubblico, è il più privato di tutti!

Bene, ecco qua…
Pensate che finisca così? Beh vi sbagliate perché stavolta mi devo anche un po’ vendicare, così, se di solito faccio le catene a modo mio, minaccio e le spezzo, stavolta, visto che mi sono autoincatenata, ho deciso che darò un seguito a tutto questo e NOMINO, sì signori! Ecco qua le nominations:
Viola21 (perché non mi posso lasciar sfuggire questa occasione), Dreamdust e Falloppio (che per primi mi nominarono), Puma74 e Mik (per conoscerli sempre meglio), Elena (per il solo gusto di farle un dispetto!)
Ciaoooooooo (evitate di mandarmi accidenti, ricordatevi che ho lo stramonio che mi difende!!!)

La bacheca degli scambi

LettriceM Maggio 4th, 2007

… ho detto SCAMBI, scandite insieme a me S C A M B I, non scambisti, quindi non fatevi subito strane idee.
Sono andata fuori di testa? Forse, ma, visto che per mesi abbiamo gridato alla gratuità del donare e del donarsi, proviamo, tanto per cambiare, a mischiare le carte in tavola. Un vecchio ritornello dice più o meno: se tu dai una cosa a me, io poi do una cosa a te (poi c’era anche mamma Ciccio mi tocca; toccami Ciccio che mamma non vede, ma questa è un’altra storia). Mi piacerebbe provare a giocare un po’ con voi e a mettere su un gran “mercato”. Direi che ormai i frequentatori di questo blog si conoscono abbastanza e altrettanto conoscono me, perché allora non fare degli scambi fittizi mettendo in luce quello che ci piacerebbe avere di un’altra persona e cosa ci piacerebbe darle in cambio?! Chiedete, offrite, scambiate… Cosa? Tutto quello che vi viene in mente di fisico o psichico che sia. Oh, in mancanza d’altro c’è la scimmia che in cambio di una banana (buoni… vi ho visti… avevamo detto niente malizia!!) un bacio secondo me non lo nega a nessuno!

Avvertenza: attenti a quello che chiedete perché magari potrebbe esservi concesso e richiedere poi la contropartita
Esclusi perditempo e inviti a giocare a dottore e ammalata.

Ode al vento.. o quasi…

LettriceM Aprile 19th, 2007

Accarezzi la mia pelle sotto le fronde di un pioppo
quando spiri la mia vita sembra libera da ogni intoppo,
vorrei farmi trasportare da un cavallo al galoppo
ma senza dubbio troverei un vecchio equino zoppo,
guardo la mia gonna che ha bisogno di un rattoppo
ma con l’ago in mano alla mia gola viene un groppo,
cerco tra le foglie sperando in un malloppo
ma mi chiedo se non stia già chiedendo troppo,
sento la felicità ad un tiro di schioppo
aiutami a raggiungerla o dolce vento…sciroppo.

Dedicata a quel simpatico curiosone che è arrivato sul mio blog cercando “il vento sciroppo”… 8O

Ritratto di… una scassapalle

LettriceM Aprile 14th, 2007

E chi se lo aspettava di ricevere così tante risposte al post precedente, sinceramente, la cosa mi ha meravigliata non poco ma soprattutto mi ha fatto un gran piacere, senza contare che siete stati tutti, o quasi, molto molto buoni. Ora proprio non posso più sfuggire alla seduta di analisi, che non è più autoanalisi ma psicoterapia di gruppo. E voi vi beccherete un post fiume.
A questo punto dovrei alzarmi e dire (grazie Falloppio per il suggerimento) “Ciao a tutti SONO LettriceM, una vera ed autentica scassapalle!” E fin qui siamo tutti d’accordo, tranne Masso che ringrazio per la strenua difesa. Sono continuamente alla ricerca di qualcosa dentro e fuori di me, questo mi fa apparire spesso spiritualmente contraddittoria (come giustamente dice MissMelletta) perché ho smesso da tempo di vedere solo bianco o nero, cerco le sfumature e soprattutto cerco il filo conduttore nelle similitudini anziché nei contrasti. Un parte di verità è ovunque e a noi sta riuscire a vederla, un po’ come un puzzle i cui pezzi si sono sparsi nei millenni un po’ qua e un po’ là, solo nell’unione ritroveremo l’equilibrio, di qui il grande rispetto per le idee e i credo di ogni civiltà, antica e moderna, e la ricerca di una spiegazione anche in comportamenti che in sé appaiono privi di senso. Lungi dall’essere perfetta cerco di proseguire lungo la strada di una consapevolezza sempre maggiore ma mai completa e soprattutto con diverse battute d’arresto che mi fanno diventare “un po’” lunatica (vero Kill?) perché in effetti MI INNERVOSISCE, oltre al brutto tempo citato giustamente da MonicaGellerB (per il me il tempo brutto è quello piatto, in cui tutto sembra immobile, non pioggia, non sole, non vento), l’immobilismo interiore. Altra cosa che mi fa diventare elettrica è la malvagità, la cattiveria, l’odio. Ed è stata dura per me, a volte ancora lo è a dire il vero, non rispondere con la stessa moneta, imparare a contenere le mie reazioni, senza reprimerle ma trasformandole. La repressione, così come la reazione, può scatenare una tale energia negativa da generare pericolose falle nel nostro stesso campo energetico. L’odio attira odio, la violenza produce violenza, e il male, trova un varco attaccandosi addosso come una malattia virulenta e contagiosa. Ed ecco che allora spesso il “porgi l’altra guancia” lungi dall’essere buonismo diventa autodifesa. In passato credo di aver provato qualcosa di molto simile all’ODIO, questo almeno era il nome che davo a quello che provavo, a distanza di tempo ho capito che non ho mai veramente odiato, non credo di esserne capace, non riesco o forse non voglio e non ho mai voluto riuscire a farlo. Eppure so che è un sentimento che conosco e riconosco rischiando di diventarne lo specchio. Vero è, come dice giustamente Dafne, che IMPAZZISCO se mi sento in trappola, mi manca l’aria, il cervello va in panne e ci metto un po’ per capire che una via d’uscita esiste sempre e che dipende solo da noi e dalla nostra capacità di agire o attendere. Un ‘altra cosa che mi fa impazzire, perché sì le DETESTO, sono le bugie, la falsità e, ancor più, chi una volta scoperto, nega l’evidenza. L’INDIFFERENZA non fa per me, non c’è un cavolo da fare, un modo per svicolarne lo trovo e non è sempre un bene. Un bel “chissenefrega” ogni tanto ci starebbe bene. MI DEPRIMO quando non riesco ad esternare quello che ho dentro, nel bene e nel male, quando mi sembra che non ci sia scampo, quando non riesco a spiegare le ali (grazie Enza), quando mi sento colpevole e mi rendo conto che dalle mie azioni sono dipesi effetti nocivi per le vite altrui, questo mi fa sentire malissimo, mi fa chiudere come un riccio nella paura di poter provocare dolore. EVITO le ombre, eh già Elena, ma non le ombre in genere che invece mi piacciono e trovo stimolanti, quelle invece generate dalla falsità. Ed evito, inoltre, chi tenta in maniera subdola di cambiarmi. CHIEDO sincerità e se ci scappano un po’ di coccole. Coccola è anche un saluto, un sorriso, una piccola attenzione, un pensiero gentile. Poi, certo, se qualcuno si diverte a solleticare la mia curiosità (a buon intenditor poche parole) divento anche una gran curiosa e allora piovono domande. Di solito, invece, la curiosità morbosa che ho la contengo… O almeno ci provo!!! In cambio OFFRO sincerità, coccole e attenzioni, orecchie per ascoltare, disponibilità e un pensiero costante a chi amo. Giusto… AMO… domanda mica facile, vasta nei contenuti, nelle diverse gradazioni dell’Amore, nelle sue sfumature. Amo le persone, la Natura, il silenzio (Angela sapessi quante volte lo cerco…), la sincerità, la Vita in genere, la cosa più importante è che amo amare e la mia più grande paura è quella di perdere la capacità di farlo. ADORO camminare scalza nel bosco, è una sensazione meravigliosa che insieme MI RILASSA e MI ELETTRIZZA. Così come fare i dispetti e vedere le persone ridere e sorridere. Siccome sono un’ingorda, e questo sì lo devo proprio ammettere, cerco spesso di fare le cose che mi rilassano tutte insieme: un bagno nelle bolle viola (Falloppio ci sei andato vicino), con musica e candele. Oppure leggere un libro sdraiata in mezzo a un prato, ascoltare la musica mentre mi accoccolo ai piedi di un albero. Ascoltare, invece, la voce degli alberi mi carica di energia, apre la mia mente ed io potrei saltare e correre per ore, vorrei costruirmi una casetta in un bosco e allora sì sarei felice e in pace con me stessa.
Vorrei ora sfatare la storia che MI VESTO come un albero di Natale e/o così come viene. La verità è che mi vesto, a parte a strati (che è vero), come mi piace, la moda non riesco a seguirla, passano interi anni in cui non riesco a comprare nulla perché nulla mi piace. Indosso cose che molti si vergognerebbero ad indossare perché sgargianti o particolari ma io mi sento a mio agio così. Il mio armadio è pieno di gonnellone, ma ci sono anche, per i periodi di magra, le mini, ci sono tailleur (con i quali sto comodissima), pantaloni e tante tante scarpe con i tacchi (di necessità virtù). UFFFF!!! MI SPOGLIO appena metto piede dentro casa, i particolari magari stavolta me li tengo, un po’ di mistero non fa mai male!!!
A questo punto mi sembra di aver detto tutto o comunque molto più di quanto avessi intenzione di fare, quello che SEMBRO me lo avete detto voi e mi avete divertita non poco, ora avete anche lo strumento per valutare se sono quello che sembro o no! Ah già… MI PIACEREBBE vedere le vostre facce dopo la fatica e la noia di leggere questo lunghissimo post ;-)

Formule magiche

LettriceM Febbraio 11th, 2007

“Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere” dicono molti cercando una giustificazione ai frequenti problemi di comunicazione tra i sessi, io ho sempre pensato che probabilmente non comunica chi non vuole farlo perché costa fatica e “sacrificio”. E questo dipende da ambo i sessi, insomma, cari maschietti, vi ho sempre difeso e, anzi, mi siete sempre piaciuti più delle appartenenti al mio stesso genere, le vostre contraddizioni, il vostro essere fumantini, il vostro essere protettivi, insomma, normalmente tifo per voi ma quando poi apri il programma di statistica del blog e trovi che sono arrivati a te cercando “frasi d’amore dopo averla già conquistata” ti viene proprio la voglia di fare di tutta l’erba un fascio, prendere il genere marziano e, dopo averlo sottoposto a immani torture, metterlo a fare i lavori forzati. Poi torni in te e cerchi di instaurare un dialogo con questo genio che va facendo così pregnanti ricerche su internet per chiedergli cosa caspita vuole, che problemi ha, se la madre lo ha maltrattato da piccolo causandogli immani turbe psichiche. Mio caro, se ci sei batti un colpo, sì anche una testata al muro va bene. Cosa caspita vai cercando? Sta poveretta per la quale ti affanni l’hai conquistata facendo il gioco dei mimi? L’hai conquistata ma non te la dà? Ti sei illuso di averla conquistata e, invece, lei è a passeggio con il tuo migliore amico? Sei forse lo stesso minorato mentale che è approdato sul mio blog cercando “collant usati“, li hai trovati, ne vuoi fare dono alla tua bella e non sai cosa scrivere sul biglietto? O sei il tipo, mi auguro cinese, che andava cercando “scene di sesso, glande“? Fai pace con il cervello e se vuoi un consiglio spassionato la prossima volta che non te la dà prova con un magico APRITI SESAMO, hai visto mai…

Sfido la sorte

LettriceM Gennaio 12th, 2007

Dopo ben 2 nominationS da parte di Dreamdust e di Falloppio (ai quali consiglio vivamente di correre a gambe levate, io corro scalza e sono velocissima, oltre che armata di letali filtri alle erbe), stavolta mi piego alla “legge della catena”, mi incateno ma vi libero…non vi preoccupate, quindi, leggete pure fino in fondo, ammesso che vi interessi qualcosa di queste 5 cose, non nominerò nessuno…la speranza che la catena si interrompa è sempre presente, quindi mi immergo in un bagno di erbe benedicenti, mi faccio carico della sfiga a venire e NON NOMINO!!!

Allora, vediamo un po’:

  • adoro volare in aereo, me ne sto lì inebetita con lo sguardo sulle nuvole, mi rilasso come mai mi accade e spesso mi addormento cullata dall’azzurro che vedo. Anche se ci sono turbolenze e vuoti d’aria io sto tranquilla, per assurdo mi sento più al sicuro lassù che quaggiù, e sicuramente più al sicuro in aereo che in treno, mezzo che, invece, mi mette un’ansia incredibile.
  • mi piace moltissimo la musica al pianoforte, resto incantata ed è questo il genere che più spesso utilizzo quando scrivo, insieme ai suoni della Natura e ad altra e privata musica che muove le mie corde.
  • le mie ore predilette per quasi tutto sono quelle notturne, nell’immobilità notturna ritrovo ogni vibrazione e sensazione, mi lascio andare, mi sento in pace completa con il mondo ed, ovviamente, spesso scrivo.
  • sogno tantissimo. O meglio spessissimo ricordo i sogni che faccio.
  • adoro le gonne zingaresche, ampie e colorate, con rouches e senza, più sono strane e più mi piacciono, le indosso spessissimo con i miei inseparabili stivali alternandole a jeans e camicia.

Visto che non nomino mi prendo la libertà di inserire una sesta cosetta: odio le catene!!!!!!

A buon intenditor poche… erbe velenose!!!