Archive for the 'eventi' Category

Buon anno magico!

LettriceM Novembre 1st, 2007

Copyright © Josephine Wall

Pensieri accavallati a note che si incastrano ringiovanite dal ritmo del tempo che scorre, come in una danza, come in una magica armonia di giorni che vanno e vengono e sembrano riportare in superficie momenti di vita che non sono terminati, melodie che chiedono di essere compiute e si affacciano in giorni inattesi. Abbracci di rugiada e piccole stille di desiderio a far riemergere l’essenza abbandonata. Percorsi interrotti per la vita e speranze che si rincorrono tra ieri, oggi e domani. Nel futuro che si affaccia ancora l’ombra del non so, nebbia che copre la possibilità e Vite che proseguono guidate dalla luce che inseguono. Errori o vita? Rinuncia o forza di un sogno e sentimento? La Vita prosegue, la Vita ricomincia oggi, la Vita non si arresta mai e porterà quello che a noi non è dato sapere ma che ci abbaglia della Luce soffusa di un arcobaleno di emozioni…

Con qualche ora di ritardo buon anno magico a tutti, che la Vita vi riservi ciò per cui continuate a sognare, ciò per cui continuate a far pulsare i vostri cuori e il Cielo accolga le vostre preghiere in un abbraccio di luce e colore.

Avrei voluto dedicare tempo ai blog ma corro in ufficio! Vi lascio in compagnia di Yanni però!!!

Rosso sul cuore per la Birmania

LettriceM Settembre 28th, 2007

Per contribuire al tentativo di recuperare il rosso della gioia e della passione per i giusti ideali, per la libertà di sentire e vivere, per una pacifica battaglia per il diritto alla Vita, per essere vicini ed uniti a chi soffre.

Segnalatomi da Blue aderisco volentieri, se non sarà una maglietta sarà un nastro nei capelli o semplicemente il rosso di un cuore che vorrebbe vedere la pace e la fratellanza dimorare su tutta la Terra.

Questa la situazione, questo quello che oggi accade nel mondo.

L’ombra della luce

LettriceM Settembre 27th, 2007

Oggi il tempo stringe, ma vi lascio un regalo che in quetsi giorni particolari spero vi farà compagnia…

Roma tra Esculapio e Ismael Lo

LettriceM Settembre 9th, 2007

Ieri a Roma c’era la “Notte Bianca”, eventi un po’ in ogni dove, di tutti i generi, per tutti i gusti.
La mia serata è iniziata, e non poteva andare diversamente, a Villa Borghese dove, nella meravigliosa cornice del laghetto di Esculapio, un anomalo e mondialmente riconosciuto artista francese, Llorenc Barber (di cui trovate un video qui), dava vita a un suggestivo spettacolo sull’acqua. Barber è famoso per le sue Sinfonie di Campane, strumenti dai quali trae melodie che incantano. Il laghetto era illuminato in pochi punti strategici, il tempio aveva un chiarore diffuso che lo rendeva quasi mistico, il pelo dell’acqua era popolato da tantissime anatre e da un bellissimo cigno che ogni tanto si accodavano al suono delle campane… Barber aveva la sua orchestra di campane su una barca che veniva trainata a sua volta da un barcaiolo sul pelo dell’acqua, appariva e scompariva tra le fronde, in una luce irreale e magica. Peccato non potersi sdraiare sul bordo del laghetto lasciandosi andare a quelle strane melodie… E qui devo fare una notazione poco simpatica: la gente. Che non capiva la bellezza di quello che stava andando in scena, di quale miracoloso evento naturale stesse avvenendo, il vociare scomposto si sovrapponeva a quello della natura che rispondeva allo scampanio con un meraviglioso gioco di eteree presenze. Il tempio del dio Asclepio, incorniciato dalla luce, dava valore a un suono che sembrava davvero voler guarire da ogni male.
Per chi non lo sapesse Esculapio, nome romano di Asclepio, era il dio della guarigione, figlio di Apollo e Coronide, salvato dal padre dalle fiamme in cui era stata gettata Coronide per punirla del tradimento ai danni del dio, e affidato a Chirone che lo istruì nell’arte della medicina. Figlio di un dio e di una principessa dunque, e guaritore… Come la migliore tradizione insegna e tramanda nello scorrere incessante dei cicli dell’uomo, figlio di quella tradizione che ricorda Enoch e arriva fino a noi attraversando le religioni e le culture.
La serata è continuata al Ministero dell’Economia e della Finanza dove, nel cortile interno, davanti ad uno sparuto gruppo di persone, si esibiva Ismael Lo, l’autore di Tajabone (qui il video, anche se con un po’ troppo casino di sottofondo), la colonna sonora di Tutto su mia madre vincitrice dell’Oscar. Musica africana con bassi incredibili resi purtroppo distorti da un’acustica a dir poco vergognosa, dovuta credo ad errori dei fonici che non hanno saputo evitare il rimbombo dovuto alle spesse pareti del Ministero che fungevano da casse di risonanza eccessiva. La voce dell’artista si percepiva appena e il nostro torace era diventato una specie di tamburo su cui vibravano ritmi ipnotici…
Un peccato perché anche qui una cornice diversa avrebbe reso il concerto memorabile…

Alla fine della serata avevo comunque fatto il pieno di una strana energia multietnica e trascinante che ha risvegliato diverse sensazioni e percezioni…