Mi inginocchio…

LettriceM Dicembre 30th, 2006

Quando mi ha mostrato per la prima volta questa sua foto Dafne non poteva sapere, e ancora non sa, che il soggetto ritratto mi avrebbe fatto ancora una volta volare con la mente attraverso una traiettoria di cui ancora non conosco esattamente la destinazione…
Fin da piccola una delle cose che entrando nelle Chiese attrae la mia attenzione è il candeliere delle offerte, raramente resisto al suo fascino, raramente riesco ad andarmene senza aver acceso almeno una candela. All’improvviso stanotte mi rendo conto che è un gesto che mi riporta alla mia prima infanzia, a mia nonna, l’unica della mia famiglia realmente religiosa, colei a cui devo il conoscere le preghiere principali. Pochi minuti fa mi sono resa conto che stanotte è come se la vedessi intenta nell’accendere una candela e questo mi sta portando avanti e indietro tra passato prossimo e remoto, presente e futuro. Il tutto nella luce di queste fiammelle che, seppur bloccate da un’immagine fotografica, continuano a pulsare e a mantenere la vita che spesso solo nel fuoco riconosco. Amo tantissimo il fuoco, il suo allungarsi e rimpicciolirsi, il suo calore, la sua potenza distruttiva, il suo valore, la sua forza purificatrice, istintivamente lo associo all’abbandono della sofferenza, al superamento di essa, alla libertà.
Stanotte mi trovo qui a guardare questa fotografia, ad ascoltare una musica particolare e a non riuscire a tener ferma la mente, a scandagliare ogni cosa che quel fuoco e la luce di quelle candele fanno riaffiorare come ricordo e come speranza.
Mi sento confusa stanotte, è qualche giorno in verità che mi sento così.
Mi sembra di essere appesa ad un filo che mi fa oscillare, che dondolandomi mi blocca, come se dall’alto potessi vedere tutto ma da talmente lontano da non riuscire a scorgere i reali confini delle cose.
Mi sento momentaneamente bloccata. In stasi eppure in movimento. Una sensazione che non mi appartiene, una sensazione di blocco, mista tra dolore e piacere, mista tra aspettare ed andare. E, intanto, il filo continua a farmi dondolare, a farmi scorgere senza poter vedere, a farmi sentire senza riuscire ad ascoltare e, se provo a forzare le cose, subentra la paura, una paura strana, una paura quasi inconsapevole. Un elastico, ecco cosa mi sembra quel filo, un elastico che continua a confondermi, che mi fa vedere cose che non esistono e, forse, non me ne fa scorgere altre vive e presenti.
La scelta, sempre lei, solo una scelta può fermare questa corsa, ma non esistono scelte di fronte a certe cose, esistono i sentimenti e quelli non si può decidere di smettere di provarli, non si possono tagliare come i fili che ci tengono legati, sarebbe come uccidere una parte di sé stessi. Ne vale la pena? E se tagliando quel filo facessimo del bene a qualcuno pur sapendo che sarebbe solo finzione? Pur rendendosi conto che certe cose non sono comandabili? Si può riuscire a recidere un sentimento per far del bene a qualcun altro? Ma poi, tra l’altro, chi siamo noi per sapere che il tagliarlo, oltre a straziare una parte di noi, sarebbe davvero un aiuto per l’altra persona e non invece un infliggergli un dolore ancora più atroce di quello che sta vivendo?
Si può tagliare il filo del sentimento? No, mi dispiace ma io non ce la faccio e se altri lo tagliassero per me morirei di dolore…
E continuo a dondolare.
E continuo ad andare indietro nel tempo, in una spirale che mi conduce in reconditi meandri della memoria, che mi fanno vedere mia nonna accendere una candela in una chiesa intenta a pregare un Dio che allora non riconoscevo, che non capivo e che spesso non capisco ancora.
Sento il rumore della moneta battere nel contenitore metallico, avvicino una candela
alle altre affinché si accenda, la posiziono, mi inginocchio e prego…

33 Responses to “Mi inginocchio…”

  1. marcoibanezil 30 Dic 2006 alle 08:38

    Spesso è utile tagliare anche se doloroso … altre tagliare non basta quindi conviene non farlo!

    La decisione giusta la conosci solo tu … Adesso in questa confusione non sarà facile capire anzi è bene non cercare una risposta. Una risposta, va cercata solo quando c’è luce e chiarezza! Resisti la luce arriva …

  2. stazionemilanoil 30 Dic 2006 alle 09:00

    Non posso controllare il tempo, successione di

    attimi diversi, non posso affacciarmi al poi che

    deve ancora nascere, ma posso ipotizzare il dopo,

    nella consapevolezza del forse …..

    Tempo non più tempo e abbracciando ogni istante

    salgo la scala delle possibilità: bagagli di poco sapere

    e voglia di determinazioni….

    Clessidre poste agli argini delle speranze in fiduciosa

    attesa dei buoni auspici mi tingono il sangue con i colori

    della vita, e prospettive di buone previsioni affrescano

    l’ immagine di un diavolo vestito di bianco.

    Un pensiero fuori moda si stinge al continuo passaggio

    di almanacchi misti a storie di quotidianità, e programmi

    non scadenzati si intrecciano tra confusioni

    e inavvertenze….

    Solerte e fulmineo il tempo si traveste da mago, ed io

    sprovveduta, andando alla ricerca del campanile del

    mondo, sciupo il contemporaneo distraendomi dal

    presente…..

    Imprudenze nel cammino e responsabilità nell’ esserci

    mentre mi addentro nell’ avventura della vita:

    una successione di istanti mi regalano terra, cielo

    e mare…..

    Tempo ancora Tempo e Tempo per sognare

    di aver Tempo…..

    Mutty

  3. qweil 30 Dic 2006 alle 09:33

    …che poi so sensazioni belle forti e brutte forti…

    …che poi magaric’avresti pensato su lo stesso anche con una foto di winnie the pooh…

    beh… ci sono basi potenti per partire col nuovo anno…

    a propò… buon anno!

  4. stazionemilanoil 30 Dic 2006 alle 09:36

    Certo che puoi linkare, la mia era solo una forma di educazione, giusta o sbagliata non me l’ero chiesto più di tanto.

    Mi sarebbe spiaciuto un casino se qualcuno avesse pensato che con la scusa della stazione io facessi una sorta di pubblicità al mio blog xkè credimi non me ne può fregare di meno ^__^

    Un abbraccio dalla stazione e un’altro dall’ Angelo dalle Ali Nere ;-)

    Mutty

  5. LettriceMil 30 Dic 2006 alle 09:49

    @Marco: grazie :) Aspetterò la luce e so che arriverà -_- Un bacio

    @Mutty: detto fatto ;) Grazie delle tue parole, sempre! Un abbraccio grandissimo a te.

    @qwe: le sensazioni ci sono, sono dentro, ben ferme, ancorate…ma Winnie The Pooh NAAAA TE PREGO LOL. Buon anno anche a te, bacio

  6. ninfeaEil 30 Dic 2006 alle 11:41

    Leggendoti respiro un’atmosfera serena, la nonna, i colori, la luce soffusa della candela, e poi la fiamma, il movimento, lascia ardere quel fuoco e taglia quel filo, a forza di tirare si spezzerà da solo e…, non so, sento che sarebbe meglio che lo facessi tu ;) .

    Ti abbraccio amica mia, buon Anno.

    Elena

  7. viola21il 30 Dic 2006 alle 11:49

    confusione…

    io sto andando in una direzione, tu nell’altra…

    giusto? sbagliato? non lo so…

    io mi ripeto che è rispetto per me prima di tutto, ma le storie sono diverse e fanno giri strani…

    guardando le candele ho pensato ad un’altra cosa… un pò più dolce! ^^

    bacetti!!!!

  8. lamaratonetaGioil 30 Dic 2006 alle 11:54

    Fratello fuoco un amico indispensabile per l’umanità. Per me è il simbolo della purificazione. Tutti i bambini dovrebbero vedere ardare un falò:è un rito importante, quasi d’iniziazione! Per quanto riguarda i fili, non è detto che qualcuno debba intervenire per tagliarli. A volte il tempo li logora ed essi si spezzano da soli. Cara amica mia, sei veramente speciale e sono felice che l’idea di aprire un blog abbia prodotto una tale conquista…. TE. Un abbraccio.

  9. LettriceMil 30 Dic 2006 alle 11:55

    @Elena: non sono brava a tagliare fili…assolutamente! Grazie per gli auguri, un bacio e buon Anno anche a te ^^

    @Violetta: la confusione è cattiva consigliera, io provo a far chiarezza ma evidentemente non è tempo. Rispetto per sé stessi, è proprio quello che mi manda in confusione, se tradisci te stesso automaticamente tradisci tutto il resto, le leggi naturali e la vita stessa e se tagliare i fili è tradimento allora non tagliarli. Ti mando un bacio grande, anzi enorme.

  10. LettriceMil 30 Dic 2006 alle 12:04

    @Angela: grazie, la conquista è mia nell’averti qui… Ci sono fili che il tempo fortifica. Un bacino

  11. MonicaGellerBil 30 Dic 2006 alle 13:48

    Buon non-compleanno a tutti!!

  12. Gwyllionil 30 Dic 2006 alle 14:48

    Image Hosted by ImageShack.us

    ..il fuoco riscalda da sempre,polverizza e rivitalizza, ci si perde nella sua forza e nella sua luce…….

    Giorni di smarrimento, in balia di sentimenti, di finzioni, di paure? Chi non ne ha…..comunque i sentimenti non vanno tagliati,i nostri ma anche quelli del prossimo……..i sentimenti sono vita, anche se fanno male al cuore a volte…viviamoli….cara, viviamoli sempre qualcosa lasciano in noi, è un bene.

    Buon inizio d’Anno e di vita…..mi presento, sono io nell’avatar :)

    Un bacioneeeee Adry

  13. LettriceMil 30 Dic 2006 alle 14:51

    @Monica: buon non-compleanno a te…ma dove l’hai lasciata la cravatta???

    @Gwy: chissà com’è ma ci avrei giurato che eri tu ;) Piacere ^^

    Sono convinta anche io che quei fili non vadano tagliati, MAI. A volte la testa sembra scoppiare e la confusione crea dei mostri che vanno scacciati alla luce del fuoco della passione. Ti bacio con tanto tanto affetto!

  14. netstaril 30 Dic 2006 alle 14:55

    Ti capisco, è una vita che dondolo… Ma sinceramente sono un po’ stufo…

    PS A proposito di candelieri delle offerte, avresti dovuto vederne alcuni di Christ Church, a Dublino: da rimanere a bocca aperta. :)

  15. bySoleLunail 30 Dic 2006 alle 18:54

    Lascia andare quel dondolio…prima o poi quell’elastico perde di forza e si ferma…

    Un abbraccio :)

  16. rafaledeventil 30 Dic 2006 alle 21:04



    Ti invio i miei migliori auguri di buon Anno auspicandoti che sia per te un anno colmo di felicità , amore e prosperità. A proposito di quel filo, la ragione direbbe di troncarlo, ma il cuore no. Si dovrebbe trasformare nel filo dell’amicizia , ma è difficile accettarlo. Quando qualcosa finisce è arduo da ambo le parti far finta come se nulla fosse accaduto. Una bacio dal tuo amico Raf

  17. stazionemilanoil 30 Dic 2006 alle 22:03

    Nella stazione di Milano ci sono dei lavori in corso e nei tanti pannelli che ricoprono il tutto vi è una scrittura di Victor:

    Mutty turbata *__*

  18. LettriceMil 31 Dic 2006 alle 00:04

    @MUTTY: WOW PUBBLICITA’ :P Mi sembra un’ottima idea LOL . Sei molto carina quando sei turbata! ^^ Bravo VICTOR!!!!!

    @Raf: grazie degli auguri che ricambio di cuore.

    Sai ci sono casi in cui anche la ragione dice di non tagliare un bel niente.

    In quanto all’amicizia tra e, invece, beh ci credo molto molto poco, se non dopo aver fatto passare del tempo. Un abbraccio

    @Samy: tantissimi auguri anche a te. Bacio grande

    @Net: non sono mai stata a Dublino, docrò assolutamente rimediare. ^^

  19. Falloppioil 31 Dic 2006 alle 00:06

    Anche a me ha sempre incuriosito il candeliere….una provocazione per piromani, messo all’entrata di un ligneo tempio.

    Non ho mai capito bene se il numero di candele da accendere era in maniera proporzionale ai soldi immessi, ai peccati commessi, alla voglia di luce in generale.

    Mentre ponderavo ciò, l’ogetto pieno di cera venne sostituito da un lampadario elettrico….e le mie domande con lui.

    La candela è magica. Fa innalzare preghiere divine come la luce, scure e nere come il fumo che rappresenta, forse, l’umano.

    La lampadina che mi rappresenta?

  20. LettriceMil 31 Dic 2006 alle 00:42

    @Falloppio: ma ciaooooo, finalmente sei guarito :) ))

    Quelle lampadine sono terribili, che poi…pure quelle, metti la monetina, qualsiasi monetina, e tac, si accende la lampadina, ma quando durerà?? Come ti giri si spegne? Resta accesa il tempo di una preghiera e poi avanti un altro? O_o

    Per fortuna nella chiesa che frequento non si è in questo mdernizzata e il candeliere è tondo…^^ Almeno so quanto durerà la mia candela, cioè il tempo che qualcuno la faccia cadere nell’intento di inserire la sua -_-

    Bacio bacio.

  21. carpetdiemil 31 Dic 2006 alle 01:18

    Nelle indecisioni l’affidarsi alla preghiera è di sicuro una delle cose migliori.

    «Perchè vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà Vi dico in verità che ogni atto di vero, cieco, completo abbandono in me, produce l’effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose.» Inizia così l’atto di abbandono di Don Dolindo Ruotolo che potrai facilmente reperire anche in Internet e che penso ti farà piacere leggere.

  22. dreamdustil 31 Dic 2006 alle 02:51

    “…e mi hai sospeso sul filo di lana,

    mi ci terrai ancora per molto,

    giovane amore,fiore non colto…”

    (Tiziano Sclavi - Il lungo addio)

    guarda,piccina,nn so se ho ben compreso quale mano regge quel filo(a quest’ora e con questo tasso alcolico poi…:)

    nè so se il fiore ke continui a nutrire di speranza e nostalgia sia meglio carezzarlo con la rugiada di silenziose lacrime o reciderlo xkè magari succhia inutilmente il terreno in cui è germinato. Forse la risposta la sai solo tu e…Dio.

    io nel mio piccolo posso solo aggiungere la mia candela alle altre xkè riskiarino e riscaldino il tuo cammino e ti permettano di riprenderlo con forza

    consideralo fatto :)

    ;***

  23. dreamdustil 31 Dic 2006 alle 03:23

    farfallina notturna!^^

    6 ancora in giro nel magico e… scassato bosco di splinder?? :D D

    stai attenta ke una Besty inferocita si aggira alla tua caccia AH AH AH!!

    :DDD

    nn hai letto la mia risposta?^__^

    ora vengo a portare a te e tutti gli animaletti del bosco la polverina ke vi farà fare sogni dolcissimi e senza…oscillazioni(con buona pace di Fini;))))))

    tanti bacini e coccoline ;***

  24. melchisedecil 31 Dic 2006 alle 10:01

    Errata corrige: da sè

  25. melchisedecil 31 Dic 2006 alle 10:01

    I fili sentimentali non si possono troncare, essi necessitano di tempo per disfarsi da se, certo bisogna anche considerare di che fili si tratti, perchè neanche il disfacimento naturale li potrebbe intaccare, o meglio occorrerebbe più tempo. Intanto si costruiscono altri fili in attesa che quelli doloranti facciano il loro corso.

    Splendida la foto; io adoro l’odore della cera delle chiese soprattutto dopo le funzioni. Se poi c’è anche incenso è il massimo.

    Ti abbraccio, cara Lettrice.

  26. missmelettail 31 Dic 2006 alle 11:14

    ieri sera stavo qui commentando quando il computer si bloccò… cerco di recuperare oggi! Anch’io adoro il fuoco. A settembre con un amico siamo stati nel bosco e abbiamo raccolto solo legna di ginepro (rigorosamente secca e morta… con lui giustamente guai recidere qualcosa di vitale)… poi la sera, in una piazzola nel paese (deserto) ci siamo accesi un bel fuocherello profumatissimo e dinnanzi ad esso, con il consorte e l’amico abbiamo parlato fino a notte fonda. Il fuoco scioglie la lingua e apre l’anima… è caldo e ancestrale…è potente!!! Riguardo ai legami da recidere… fa parte della vita… appena nati ci recidono il cordone con la mamma e purtroppo crescendo virtualmente questa è un’operazione che con gli altri dobbiamo fare spesso… è dura, dolorosa ma a volte necessaria!!! Valuta bene i pro e i contro e cerca di perseguire la tua serenità… io ti auguro tanta tanta felicità! Buon anno!!!

  27. 4lt4iril 31 Dic 2006 alle 11:36

    Un saluto dalla mia Aquila: Altair

    ^__^

  28. LettriceMil 31 Dic 2006 alle 14:51

    @Carpet: grazie ^^ cercherò ciò che mi indichi e intanto ti mando un bacio grandissimo.

    @Dreamdust: una candelina accesa da te sono sicura che mi poterà fortuna, gioia e calore :) Grazie.

    In quanto a Betsy, mi toccherà fuggire ai tropici, ahhh quanto mi dispiace ;) E grazie alnche della polverina ^_^

    @Mel: mi chiedo spesso cosa combini la legge di natura con questi fili… e la domanda resta spesso tale. Ti abbracio forte.

    P.S. amo talmente tanto anche io gli odori di cui parli che accendo spesso l’incenso in grani (uguale a quello usato nelle Chiese) e le candele anche in casa :)

    @Meletta: prima o poi dovrò venire a vedere questi luoghi e questi boschi di cui mi parli facendomene sentire l’odore.

    Il tuo augurio è ovviamente ricambiato di tutto cuore.

    @Altair: ehi aquilotta, benvenuta a svolazzare qui. Un grandissimo ed alato bacio. ^_^

  29. PaoloFerrucciil 01 Gen 2007 alle 12:19

    Il nuovo anno sembra iniziare bene: la prima cosa che scopro è il tuo blog.

    Anche a me capita di tornare, viaggiare avanti e indietro fra passato prossimo e remoto: quando accade, sento che un patrimonio prezioso di ricordi e proiezioni si rinnova.

    Cose che non muoiono, che ricordano quel che sei stato e ridanno corpo al proprio sé. Un modo per tornare consapevoli, insomma.

    Allora ci si rende conto che non siamo solo strumenti, che la nostra interiorità non può spegnersi.

    A presto

  30. LettriceMil 01 Gen 2007 alle 14:20

    @Paolo: è proprio quello il fatto l’interiorità non si spegne, solo la vita può decidere, solo gli eventi… Buon cammino.

  31. Falloppioil 04 Gen 2007 alle 10:54

    Le monetine che metti nel lampadario (come chiamare il regi lampade) fungono da fontana di Trevi: se ne butti una, poi torni.

  32. arsmanil 05 Gen 2007 alle 00:56

    Anche la preghiera è un filo particolare che ci collega all’infinito…è la nostra anima che trova il suo habitat naturale..siamo fatti per l’infinito secondo me…in realtà quel fuoco di quella fiammella riscalda la nostra voglia di amore…e la guardiamo come un effetto speciale….

  33. […] P.S. la foto già la conoscete, Dafne la pubblicò qui ed io qui, ma è troppo bella per non usarla una terza volta […]

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply